PIANO TRIENNALE DI ATTIVITA' E SVILUPPO  2021/2023

Introduzione

Il Piano Triennale di Sviluppo è citato dallo Statuto dell'Associazione laddove si individua il periodo di durata in carica dei membri del Consiglio di Amministrazione (CDA) come a voler significare che chi fa parte di questo organismo non deve solo preoccuparsi delle gestioni ordinarie e burocratiche, ma mettere in moto dei processi organizzativi tendenti a realizzare quanto previsto da un Piano di Attività e Sviluppo che dura esattamente come il suo incarico.

Inoltre per tutti coloro che si avvicinano all'Associazione e vogliono capire che cosa l'Associazione si propone di fare e quali obiettivi persegue a breve e nel medio termine e in quali settori e con quali mezzi, enti e persone intende farlo, il Piano di Attività e Sviluppo deve rappresentare una serie di risposte ai legittimi quesiti oltre che suscitare voglia di coinvolgimento (engagment) e di adesione.

Il procedimento di redazione del Piano si è basato sui seguenti elementi :

a. comprendere quali opportunità professionali, personali, culturali ancora il Sistema EcoTuristico Italiano può offrire a chi voglia intraprendere in uno dei suoi settori e cioè avviare una iniziativa, realizzare un progetto, pianificare una attività, ritagliarsi un ruolo di protagonista, crescere professionalmente, soddisfare perchè no, anche proprie esigenze e sentimenti di giustizia sociale (se pensiamo al turismo solidale, accessibile e a quello sostenibile)

Questo Macro Sistema (10% del PIL) oggi produce non solo Reddito, ma offre anche Cultura, Partecipazione, Professione, Formazione, Innovazione, Iniziativa Individuale o in Team d'Impresa o in Gruppo o in Associazione, e come tale INIZIATIVA TURISTICA è un Associazione nata per sfruttarne opportunità e possibilità a vantaggio della promozione sociale di ogni associato e delle sue prospettive personali e professionali.

b. chiarire, descrivendo gli obiettivi settore per settore, i confini entro cui l'Associazione può muoversi nello spirito dello Statuto e della sue prerogative diimpresa sociale No Profit

c. come l'Associazione può crescere nel numero dei Soci, dei membri operativi, nonché direttivi e responsabili di attività da realizzare e svolgere nel futuro. In questo senso fondamentale sarà l'apertura di un Portale Internet ufficiale dell' Associazione e di nu


numerosi profili social per operare in web marketing da posizioni dominanti e condivise quanto possibile.. Per ogni fase del Piano si tratterà poi di individuare quelle risorse e quei mezzi da cui non si potrà prescindere senza corrrere il rischio di default ma questo non vorrà dire minimizzare gli obiettivi ma trovare l'equilibrio necessario tra disponibilità e necessità. 

 d. in che modo e veste, tutti gli associati possono partecipare, volontariamente e non, alla realizzazione del Piano precostituendosi come riferimenti operativi, accettando sfide anche professionali se non personali, crescendo in Cultura e Sensibilità turistica e sociale. E al servizio anche dei Non Soci laddove l'Associazione gestirà servizi al pubblico risto-ricettivi.

e. rinviando al prossimo Bilancio Consuntivo e Preventivo (Gennaio 2021) la sua funzione di Business Plan da delineare nel tempo (siamo al momento all'anno Zero e mancano ancora le coordinate economiche per valutare iniziative e impegni) seguendo lo svolgersi delle attività, i loro ricavi e la destinazione di questi (spese, compensi, imposte) e utilizzando gli avanzi di esercizio per investimenti da ricondurre sempre a quanto il Piano (nello spirito statutario) ha previsto in questi 3 anni (mezzi, sedi, partecipazioni, promozioni, web marketing, assistenza soci indigenti, risanamento piccoli Beni Culturali, etc)

PIANO TRIENNALE 2021/2023 (linee guida)

Un programma di attività e iniziative per i prossimi 3 anni non può non prescindere da quanto sta accadendo in questi mesi del 2020 nell'ecosistema turistico condizionato in sicurezza e sviluppo dalla pandemia del Covid 19, dalla drastica riduzione di risorse individuali e pubbliche destinate ai viaggi e al tempo libero, dalla povertà educativa e formativa alla base di ingressi nei comparti del lavoro turistico sempre più dequalificati e sottopagati. Quali risposte nel medio termine INIZIATIVA TURISTICA intende fornire partendo dalle attuali esperienze di accoglienza e relazioni sociali e commerciali ? Una prima risposta è quella di continuare a gestire in proprio spazi di accoglienza solidale e socializzazione come ostelli o alberghi diffusi, impegnandosi nel rinnovo delle concessioni comunali di Hostal Badia (il progetto più bello del nostro Primo Piano Triennale ora al termine della sua prima fase di crescita e affermazione) o in alternativa investire su nuove location di origine “bene comune” o bene sociale sottratti alla illegalità oppure inseriti in contesti socio-economici limitati e marginali ma potenzialmente attrattori e funzionali a quei turismi del cammino, della natura, del rispetto ambientale invocati dallo Statuto dell'associazione come Turismo del terzo settore. Organizzare una edizione del Festival del turismo responsabile e sostenibile come ITACA' sarà uno de nostri obiettivi per il triennio coinvolgendo Lucca e il suo tessuto economico sociale e istituzionale in una riflessione per il turismo di prospettiva e prossimità dei prossimi anni. Come ETS ente del terzo settore qualifica da raggiungere con l'iscrizione al RUNTS, promuovere percorsi di formazione e introduzione al lavoro per categorie deboli o marginali da sostenere con contributi pubblici, donazioni private , risorse proprie. Organizzare e sperimentare turismo sociale , solidale e accessibile a mezzo di almeno un paio di iniziative annuali coinvolgendo altre associazioni di volontariato e di aggregazione territoriale. Infine rilanciare la Scuola Alberghiera di Strada trasferendo contenuti e metodo all'interno di forme organizzate di corsi e format di apprendimento o gruppo di ascolto, in co-progettazione con quegli EELL più sensibili alle tematiche alle tematiche delle comunità educanti, della formazione continua, della società della cura, del superamento delle nuove diseguaglianze educative. L'associazione inoltre ritiene fondamentale irrobustire il proprio corpo sociale con nuovi soci che entrino dopo un periodo di formazione sulla promozione sociale e sui contenuti statutari,  e in grado fin da subito di essere operativi e collaborativi nelle iniziative associative .


in corso di approvazione  in CDA il