STATUTO ASSOCIAZIONE

Testo aggiornato ai sensi del DLgs 117/2017 e successivi adempimenti



Art.1 Intro

Promuovere un nuovo umanesimo attraverso una autentica cittadinanza attiva e la costruzione di un welfare di Comunità, con l’autorevolezza delle Istituzioni, incarnando nella loro vita reale quel richiamo alla Solidarietà e Sussidiarietà evocato dalla Costituzione, sfruttando la rinnovata vitalità dell’ Associazionismo di Promozione Sociale, come strumento per azioni di utilità sociale senza fini di lucro, ed espressione di impegno sociale, di partecipazione, solidarietà e pluralismo con finalità di natura sociale, civile, culturale e di ricerca etica e spirituale.

Art.2 Denominazione e Sede Legale

Nel rispetto dei prìncipi introduttivi di cui all'articolo precedente, è costituita ai sensi del DLgs 117/2017 (Codice del Terzo Settore) e successivi adempimenti legislativi nazionali e locali per il volontariato e l' associazionismo, l' Associazione di Promozione Sociale “ INIZIATIVA TURISTICA APS” con sede in Lucca, Via del Brennero 673, cap 55100. L'associazione potrà cambiare sede legale senza modifiche statutarie a patto di ricadere nello stesso comune.

Art. 3 Natura No Profit

L’Associazione è costituita per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale di attività di interesse generale.

L'Associazione è apolitica e apartitica, l'adesione è libera e volontaria ed è aperta a tutte le persone fisiche senza distinzione di etnia, razza, genere o fede. Il suo funzionamento è basato sulla volontà democratica espressa dai Soci a mezzo degli organi sociali previsti. La ricopertura di cariche elettive si riveste in forma volontaria e senza riconoscimenti economici o di altra natura, ed è sancito l'assoluto divieto di lucro personale e di divisione tra gli associati del profitto associativo e del comune patrimonio materiale o immateriale.

Art.4 Oggetto Sociale

A quanto sopra è ispirato lo svolgimento di attività di interesse generale aventi come oggetto l' organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso, dedicate a tutti gli associati e/o terzi, e relative allo Sviluppo , alla Formazione, alla Educazione, alla Gestione, all'Innovazione, e all'Evento nel settore del Turismo Italiano a) sviluppando l'associazionismo e il volontariato per realizzare nuove forme di turismo, migliorare l'ospitalità e l'accoglienza e individuare nuove relazioni con il Comparto Turistico Sostenibile, Sociale e Solidale, b) attivando percorsi didattici e professionali, mediante l'organizzazione di corsi, scuole, seminari, stages sui diversi comparti del Turismo e nelle diverse località del Paese, c) presenziando e pianificando manifestazioni turistiche ed eventi connessi o di richiamo turistico, promossi in proprio o da pubblici e privati comitati o associazioni del Terzo Settore che lo richiedessero, d) organizzando e realizzando per conto terzi manifestazioni, rassegne, concorsi sia nazionali che internazionali, e) gestendo in proprio o per conto, in occasione di particolari situazioni sociali ed economiche, delle strutture risto-ricettive e in caso di eventi speciali anche punti di ristorazione e somministrazione alimentare, dedicati agli associati e non solo, f) incentivando tra gli associati la diffusione dell'educazione turistica attraverso scambi culturali, gemellaggi con aziende, gruppi e operatori del settore, g) realizzando iniziative pubblicistiche (Media, Tv, Internet, Social) nei settori del turismo, della didattica e tecnica turistica, e dell' innovazione, con l'edizione e la diffusione tra gli associati di riviste, bollettini e news, h) collaborando con enti pubblici e privati, associazioni turistiche, con consorzi e cooperative , che perseguano scopi e finalità affini, aderendo a organismi nazionali e internazionali che abbiano similari obiettivi, i) fornendo agli associati servizi, assistenza e consulenza, anche in termini commerciali, per la realizzazione del miglior rapporto possibile con la Domanda e l'Offerta turistica, il Mercato degli Investimenti Turistici, le aspirazioni e le attese di esperienze turistiche che consentano la crescita sociale e culturale delle persone l) promuovendo in proprio o gestendo o partecipando nelle diverse forme consentite, ad ogni altra iniziativa e attività diverse di impresa sociale o società privata, ritenute idonee al raggiungimento degli obiettivi sociali enunciati e nel rispetto dei prìncipi dichiarati, nella propria realtà e dovunque se ne renda utile e necessaria la presenza anche con filiali, delegazioni o altre forme di sedi locali. L’Associazione può svolgere attività diverse, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, secondo i criteri e limiti previsti dalla normativa vigente, anche mediante l’utilizzo di risorse volontarie e gratuite, come prestazioni di assistenza al turista, consulenza informatica turistica, centri di ricerca sul Turismo, recupero e utilizzo turistico di Beni Comuni abbandonati o sottratti alla criminalità organizzata. L’organo deputato all’individuazione e approvazione delle attività diverse che l’associazione potrà svolgere è quello assembleare.

Art. 5 I Soci

Sono Soci tutte le persone fisiche senza nessuna forma di discriminazione che sottoscrivono il Modulo di adesione all' Associazione da sottoporre al Consiglio Direttivo, accettando senza riserve le norme statutarie e regolamentari e ne fanno proprie le finalità, versando la quota di associazione prevista per l'anno in corso, con iscrizione nel Libro Soci . In pendenza di approvazione gli aspiranti Soci possono usufruire dei servizi e delle attività dell'Associazione, a partire dal giorno successivo alla richiesta di adesione associativa.

Art. 6 Mezzi finanziari

I mezzi finanziari della Associazione sono costituiti dalle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di Enti e Istituzioni pubbliche locali, nazionali o internazionali finalizzati a documentate realizzazioni statutarie anche a mezzo convenzioni, da risorse di Privati siano questi persone fisiche o società, di altre associazioni o gruppi, da oblazioni lasciti e donazioni da associati o terzi, e da occasionali o continuative attività commerciali o gestionali aventi lo scopo indicizzato di conseguimento delle finalità associative. L' Associazione potrà realizzare attività di raccolta fondi in forma organizzata e continuativa, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verita', trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, nel rispetto delle conformità stabilite per legge e delle strumentazioni contabili previste per questo tipo di finanziamento. Inoltre l'Associazione può avere altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

Art. 7 Ammissione a Socio

La domanda di ammissione a Socio dell' Associazione è subordinata al suo accoglimento entro trenta giorni, da parte del Consiglio Direttivo , iscrivendola a verbale, riportandola sul Libro degli associati e dando comunicazione al richiedente mediante la consegna di un apposito tesserino vistato dal Presidente o da chi ne fa le veci. La domanda di ammissione a socio di una persona minorenne dovrà essere controfirmata da chi ne esercita la potestà o la tutela legale. Il Consiglio Direttivo deve entro trenta giorni motivare anche la deliberazione di un eventuale rigetto della domanda di ammissione e comunicarla agli interessati che entro trenta giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto possono ricorrere richiedendo che sull'istanza si pronunci, l'assemblea se non appositamente convocata, in occasione della sua prima successiva convocazione

Art. 8 Diritti e doveri dei Soci

La qualifica di Socio dà diritto a frequentare la sede legale, i locali e le strutture sociali, e su richiesta scritta, a consultare, ove questi sono conservati sotto la custodia del Responsabile Trattamento Dati ai sensi del GDPR vigente, le scritture contabili e i libri sociali as quali il Libro Verbali Assemblee, il Libro Deliberazioni del Consiglio Direttivo, il Libro degli Associati, il Registro dei Volontari, il Registro Adempimenti Privacy, ricevere il login internet del sito ufficiale dell' Associazione, nonché partecipare alle attività sociali e usufruire dei servizi associativi secondo le modalità stabilite in appositi regolamenti e ispirati agli intenti statutari dell'associazione. I Soci che svolgono attività di volontariato in modo non occasionale sono iscritti in un apposito registro. Ai Soci volontari possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ovvero prive di giustificativi ma entro i limiti massimi di legge e alle condizioni preventivamente stabilite dal Regolamento dei Volontari approvato dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci vengono assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. I Soci hanno il dovere di difendere sempre, il buon nome dell'associazione e promuoverne l'immagine , le attività e l'adesione a queste, osservando le regole dettate dalle istituzioni o federazioni di associazioni alle quali l'Ente aderisce. E' inoltre stabilito quanto segue : a) tutti i Soci indistintamente hanno il diritto e la facoltà di partecipare all'elezione degli incarichi sociali e direttivi e partecipare , se in maggiore età, come candidati eleggibili, purchè iscritti nel Libro degli Associati da almeno 3 mesi, b) tutti gli incarichi sociali e direttivi si intendono rivestiti e svolti a titolo gratuito e volontario, c) vige l'assoluto divieto di distribuzione anche in modo indiretto di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita associativa, d) eventuali prestiti dei Soci a favore dell' Associazione vanno considerati infruttiferi, e) infine è stabilita l'intrasmissibilità della quota associativa e la non rivalutabilità della stessa, non collegata alla titolarità di azioni o a quote di natura patrimoniale.

Art. 9 Cessazione del socio

I Soci cessano di appartenere all' Associazione : a) per dimissioni volontarie comunicate a mezzo lettera o messaggio scritto indirizzati alla sede legale b) per morosità. Il Socio infatti che non provvederà al pagamento della quota associativa entro la scadenza dei termini di pagamento annuali (solitamente al 30 Giugno di ogni anno solare) si intenderà di diritto escluso dall'Associazione c) per espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli dentro e fuori dall'Associazione, o che, con la sua condotta costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio, in ogni caso il Socio ha diritto di contraddittorio presentandone per iscritto le motivazioni durante la prima utile Assemblea Generale dei Soci. La delibera di espulsione deve essere ratificata dall' Assemblea Generale dei Soci. Il Socio espulso non può più essere riproposto. In tutti e tre i casi citati in questo articolo e solo per questi , è previsto a carico del Socio comunque il versamento della quota pertinente di ripianamento per passività, se a quel momento esistente nel rendiconto economico finanziario annuale dell'Associazione, e la perdita di crediti vantati verso l'Associazione a qualsiasi titolo, fatte salve comprovate necessità economiche e sociali del richiedente il rimborso.

Art. 10 Organi associativi

Gli Organi sociali dell'Associazione sono : a) l'Assemblea Generale dei Soci (Ordinaria e Straordinaria), b) il Presidente, c) il Consiglio Direttivo, d) il Segretario Tesoriere. Qualora lo sviluppo dimensionale e patrimoniale dell'associazione li rendesse necessari e siano previsti dalle leggi sul Terzo Settore saranno nominati organi dell'associazione anche: e) il Collegio dei Revisori Legali dei conti, f) il Collegio dei Probiviri g) l'Organo di Controllo Interno (art.30 Dlgs 117/2017). In assenza di questi il Consiglio Direttivo ne assumerà per supplenza il ruolo e la responsabilità a tutti i livelli.

Art. 11 Assemblea Generale dei Soci

L'Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell' Associazione ed è convocata in riunioni ordinarie e straordinarie. Potranno prendere parte alle assemblee generali solo i Soci in regola con il versamento della quota annuale. Tutti i Soci possono essere rappresentati da altri, sottoscrivendo deleghe intestate ad un socio , portatore al massimo di tre deleghe. Vale l'eleggibilità libera per i Soci maggiori d'età, agli organi amministrativi e direttivi e il principio del voto singolo, secondo la disciplina uniforme del rapporto associativo volta a garantire l'effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto. Di ogni Assemblea Generale dei Soci si terrà verbale trascritto dal Segretario e riportato sul Libro delle adunanze e deliberazioni assembleari. I Soci presenti possono decidere a maggioranza di accettare un intervento all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ovvero l'espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica,verificando l'identita' del Socio che partecipa e vota.

Art. 12 Convocazione assembleare

La convocazione dell' Assemblea Generale Ordinaria (almeno una volta l'anno) avverrà normalmente in prima convocazione o in seconda se la prima andasse deserta, entro il 30 Aprile di ogni anno per l'approvazione , in particolare, del Rendiconto Economico Finanziario Annuale, consuntivo per l'anno precedente e di quello preventivo per l'anno in corso. La convocazione dell'Assemblea Generale Straordinaria , oltre che dal Consiglio Direttivo a seguito della propria deliberazione, potrà essere richiesta dalla metà più 1 dei Soci in regola, che potranno proporre in questo caso anche l'ordine del giorno da discutere. In tal caso , la stessa dovrà essere convocata entro 30 gg. dalla data di ricevimento della richiesta per iscritto, firmata dai richiedenti necessari, e inviata all' indirizzo del Presidente del Consiglio Direttivo presso la sede legale dell'Associazione. Le convocazioni assembleari devono avvenire con apposito avviso affisso nella sede almeno 8 gg prima della data di convocazione a seguito di comunicazione inviata agli indirizzi digitali dei Soci e alla pubblicazione sul sito internet ufficiale dell'Associazione.

Art. 13 Competenze dell'Assemblea

Sono competenze inderogabili dell' Assemblea Generale Ordinaria dei Soci : a) la nomina e revoca dei componenti degli organi sociali; b) la nomina e revoca, quando previsto, del soggetto incaricato della revisione legale dei conti; c) l'approvazione del bilancio consuntivo e patrimoniale, del Rendiconto Economico Finanziario Annuale, del Bilancio Sociale (se dovuto) e Preventivo per l'anno in corso e relative relazioni di Missione; d) deliberare sulla responsabilita' dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilita' nei loro confronti; e) deliberare sui ricorsi verso la esclusione dei Soci o il rigetto delle domande di ammissione; f) deliberare sulle modificazioni dello Statuto; g) approvare l'eventuale regolamento dei lavori assembleari; h) deliberare lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'associazione ovvero costituzione e partecipazione a imprese similari per statuto e per finalità; i) discutere e deliberare su ogni altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo a partire dal Piano Pluriennale di Sviluppo Triennale, sua adozione, verifica e modifica per finire con il Regolamento dei Volontari; l) deliberare sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza. L'Assemblea Generale Straordinaria a sua volta: a) delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello Statuto; b) delibera lo scioglimento dell’associazione ovvero costituzione e partecipazione a imprese similari per statuto e per finalità; c) delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo Statuto alla sua competenza.

Art. 14 Organi di Controllo

L'Assemblea Generale Ordinaria dei Soci, qualora lo ritenga necessario oppure sia previsto per legge, nomina o revoca un Revisore Legale dei Conti ovvero il Collegio dei Revisori Legali per le verifiche contabili, fiscali, finanziarie e patrimoniali, inoltre nomina o revoca il Collegio dei Probiviri per dirimere dispute insorgenti nella vita interna dell'associazione e infine individua un Organo di Controllo Interno per la vigilanza e il monitoraggio delle attività statutarie e operative dell'associazione ai sensi dell' art. 30 del Dlgs 117/2017. L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento. Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione e attesta che il bilancio sociale, nel caso in cui la sua redazione sia obbligatoria o sia ritenuta opportuna, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del d.Lgs. 117/2017.

Art. 15 Modifiche statutarie

Le eventuali modifiche al presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall' Assemblea Generale Straordinaria dei Soci e solo se poste all'ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà in prima convocazione il voto favorevole di almeno 4/5 dei votanti i quali rappresentino almeno la metà più 1 dei Soci in regola. In seconda convocazione è fatta salva la maggioranza assoluta dei Soci intervenuti. Tutte le modifiche intervenute e approvate dovranno essere pubblicate sul sito ufficiale dell'associazione , registrate presso l'Agenzia delle Entrate territoriale, e inviate per copia allo Ufficio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e al Registro Imprese della competente Camera di Commercio.

Art. 16 Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo, all'elezione del quale partecipano tutti i soci maggiorenni iscritti da almeno 3 mesi nel Libro Soci e riuniti in Assemblea Generale Straordinaria, è l'organo amministrativo dell'associazione ed è composto da almeno 3 membri tra i soci, che nel proprio ambito inizialmente nominano il Presidente , il Vice Presidente, e il Segretario Tesoriere. L'assunzione della carica di consigliere è subordinata al possesso di specifici requisiti di onorabilita', professionalita' ed indipendenza, anche con riferimento a quelli previsti da codici di comportamento redatti da associazioni di rappresentanza o reti associative del Terzo Settore. Le nomine dei Consiglieri vanno inoltrate entro 30 giorni al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e al Registro Imprese della Camera di Commercio competente. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili senza limite di mandato. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza e registrate sul Libro delle Delibere. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano gli altri consiglieri (almeno 2) e preferibilmente presso la sede sociale dell' Associazione e minimo una decina di volte l'anno. È convocato mediante lettera o email contenente l'ordine del giorno, inviati 7 giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Tutte le successive modifiche alle cariche dei consiglieri o sostituzioni di questi sono demandate all'approvazione dell'Assemblea Generale Straordinaria dei Soci.

Art. 17 Competenze del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo, quale Organo di amministrazione dell'Associazione, ha tutti i poteri d’ordinaria e straordinaria amministrazione (che può anche delegare a qualcuno dei suoi membri), nell’ambito dei principi e degli indirizzi generali fissati dall’Assemblea Generale dei Soci.

In particolare spetta al Consiglio Direttivo di : a) deliberare sulle domande di ammissione dei Soci autorizzando l'iscrizione sul Libro dei Soci in caso positivo o reinviando al richiedente respinto la quota associativa, b) proporre all'Assemblea (o al Collegio dei Probiviri se costituito) l'esclusione dei Soci per morosità e indegnità in conformità a quanto stabilito nel presente statuto, con possibilità al socio di un contraddittorio anche a mezzo memoria scritta, c) assumere deliberazioni in merito al comportamento dei Soci aderenti durante le attività sociali, d) adottare gli eventuali provvedimenti disciplinari, richiamo, sospensione, esclusione, che si dovessero rendere necessari, e) redigere regolamenti e procedure comportamentali laddove richiesto dalla delicatezza e complessità delle attività sociali da svolgere, f) redigere in bozze il Rendiconto Economico Finanziario Annuale Preventivo e Consuntivo da sottoporre all'Assemblea Generale Ordinari dei Soci, individuando e documentando il carattere secondario e strumentale di eventuali attività diverse svolte, curare l'ordinaria amministrazione, organizzare la gestione delle attività sociali, deliberare le quote associative annue, g) fissare la data delle Assemblee Generali Ordinarie dei Soci (almeno una volta l'anno) convocare l'Assemblea Generale Straordinaria qualora lo ritenga necessario o venga richiesto correttamente dai Soci, h) programmare le attività dell' associazione rispettando le direttive delle Assemblee Generali e le finalità statutarie, valutando le forme di realizzazione con le risorse economiche e umane necessarie, sopratutto volontarie oppure senza prevalere su queste, decidendo di richiedere prestazioni autonome o coinvolgere professionalmente anche i soci idonei che si rendessero disponibili, riconoscendo loro rimborsi o corrispettivi secondo le leggi sul lavoro e quelle sulla sicurezza e sulla previdenza, i) intervenendo anche economicamente per risolvere tra i Soci situazioni segnalate per il loro particolare disagio sociale e umano nel rispetto dei prìncipi solidali dell'Associazione; l) Redigere il Regolamento dei Volontari; m) infine compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione che non siano spettanti all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo risponde del buon andamento dell'Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario e amministrativo. Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione nel Consiglio Direttivo i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione. Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori è generale. Le limitazioni del potere di rappresentanza non sono opponibili ai terzi se non sono iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.

Art. 18 I Volontari

I Volontari dell' Associazione che svolgono in maniera continuativa la loro opera a favore delle incombenze e attività associative, su incarico formale del Consiglio Direttivo e iscrizione nel Registro dei Volontari, devono rispettare quanto prescritto dal Regolamento dei Volontari di INIZIATIVA TURSTICA, e non possono in alcun modo essere retribuiti. Saranno invece rimborsabili le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata entro limiti e alle condizioni indicate dall'incarico formale del Consiglio Direttivo. Tutti i volontari saranno assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento della attivita' di volontariato, nonche' per la responsabilita' civile verso i terzi. L'associazione intende promuovere nel Turismo la cultura del volontariato associativo, in particolare tra i giovani, attraverso apposite iniziative da svolgere nell'ambito delle strutture scolastiche, universitarie ed extrauniversitarie, valorizzando le diverse esperienze, anche attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato e di altri enti del Terzo Settore, nelle attivita' di sensibilizzazione, di promozione e divulgazione.

Art. 19 Il Presidente

Il Presidente dirige l' Associazione e ne è il legale rappresentante. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per cui venga delegato direttamente dallo stesso.

Art. 20 Il Segretario e il Tesoriere

Il Segretario cura e si organizza per questo, l'esecuzione delle deliberazioni del Presidente del Consiglio Direttivo e dell' Assemblea, redige i verbali delle riunioni assembleari e il Libro Delibere e Verbali del CD, attende alla corrispondenza presso la Sede Legale e ai feed-back del sito internet ufficiale dell' Associazione. Provvede inoltre alla corretta conservazione delle proprietà o delle locazioni dell' Associazione ed esegue i vari mandati del Consiglio Direttivo. Il Tesoriere cura la regolare tenuta della contabilità e dei relativi documenti, prepara la documentazione per il Rendiconto Economico Finanziario Annuale Consuntivo e Preventivo, la relazione sullo stesso e sottopone il tutto al Consiglio Direttivo. Tutti quei pagamenti oltre un certo limite da stabilire a verbale dal Consiglio Direttivo, oltre a operazioni finanziarie e bancarie, saranno delegate e autorizzate solo dal Presidente. Le mansioni del Segretario sono svolte a titolo volontario, gratuito e solidale, nel rispetto di quanto prescritto dal Regolamento dei Volontari di INIZIATIVA TURISTICA aps.

Art. 21 Esercizio Sociale e Bilancio

Quale Ente del Terzo settore, l'Associazione dovrà ogni anno con nota allegata, redigere il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal Rendiconto Economico Finanziario Annuale, con l'indicazione, dei proventi e degli oneri, e presentare una relazione di missione che illustri le modalita' di perseguimento delle finalita' statutarie, secondo le linee guida e le conformità stabilite per legge. Qualora richiesto se previsto per legge, il Bilancio e gli Allegati, verificati dal Collegio dei Revisori Legali dei Conti, dovranno essere depositati e notificati presso le autorità o enti di competenza. Entro il 30 Marzo di ciascun anno il Consiglio Direttivo approva la bozza di bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal Rendiconto Economico Finanziario Annuale e dalla Relazione di Missione, ovvero dal rendiconto di cassa nei casi previsti dalla legislazione vigente, da sottoporre all'Assemblea dei Soci entro il 30 Aprile di ciascun anno, per la definitiva approvazione.

L’organo amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse eventualmente svolte nei documenti del bilancio di esercizio. Laddove ciò sia ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo o ne ricorrano i presupposti di legge, il Consiglio Direttivo, entro i medesimi termini previsti per il bilancio, predispone il Bilancio Sociale e quello Preventivo per l'anno in corso, da sottoporre all'Assemblea dei Soci entro il 30 Aprile di ciascun anno per la definitiva approvazione. Ai sensi dell’articolo 48 del d.lgs 117/2017, il bilancio andrà depositato presso il Registro Unico del Terzo Settore entro il 30 di giugno di ogni anno.

Art. 22 Iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Quale Ente del Terzo Settore (ETS) l'Associazione sarà iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore previa iscrizione nel corrente Albo Regionale di competenza territoriale, e dovrà entro termini congrui assumere personalità giuridica producendo la documentazione necessaria ivi compresa la certificazione del patrimonio minimo richiesto dalle leggi vigenti per gli Enti del Terzo Settore.

Art. 23 Durata dell'associazione

La durata dell'Associazione è stabilita in anni 10, allo scadere dei quali quanto di utilità esistente patrimonialmente o monetariamente , al netto delle spese da sostenere, sarà devoluto, previo parere positivo dell' Ufficio Regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, ad associazioni o enti similari più vicini ai prìncipi e alle finalità morali e sociali dell'associazione in scadenza oppure da cessare anticipatamente. Eventuali passività saranno invece regolate secondo quanto previsto dal CC vigente al momento. E' vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili patrimoniali ed avanzi di gestione, macchinari o attrezzature, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale e collettivo del rapporto associativo. L’Assemblea Generale Straordinaria che delibera lo scioglimento nomina un liquidatore. Essa delibera altresì sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, nei limiti di cui al comma seguente : in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà obbligatoriamente devoluto, previo parere positivo dell’Organismo competente ai sensi del d.Lgs 117/2017, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, a uno o più Enti di Terzo Settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.

Art. 24 Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia di Enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) e, per quanto in esse non previsto ed in quanto compatibili, le norme del codice civile vigenti.

approvato nella Assemblea Generale Straordinaria del 9 Gennaio 2020

Depositato all' Agenzia delle Entrate di Lucca il 4 Febbraio al n. 251 serie III atti esenti